Dalla radice sanscrita ‘KṚI’ - ‘fare, agire, compiere’: il termine indica l’ ‘atto o azione’, riferendosi in modo generico all’aspetto pratico; tecnicamente la pratica è costituita dall’esecuzione controllata e simultanea di alcuni movimenti, abbinati al prāṇāyāma - dinamica del respiro - e alla ripetizione mentale di alcuni codici.
Sebbene l’esplorazione scientifica occidentale sull’antica scienza del respiro – il Prāṇāyāma - sia ancora agli esordi, sembra che quest’ultimo abbia un ampio potenziale per agire sui parametri respiratori, influenzando positivamente lo stato psicologico.
Il Kriyā Yoga Maharishi Sathyananda è un metodo psico-fisico basato sul Prāṇāyāma ed è di supporto a tutte le discipline; è altresì in grado di ridurre o addirittura eliminare i livelli emotivi che possono emergere in determinati contesti della vita.